Archivio mensile:gennaio 2018

I G.A. DI BRINDISI CELEBRANO LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Nell ’ ambito delle celebrazioni, del “Giorno della Memoria”, in occasione dell’ottantesimo anniversario delle Leggi Razziali in Italia, i Giovani delle Acli di Brindisi insieme al  Coordinamento Provinciale Donne Acli di Brindisi , la Presidenza Provinciale delle Acli di Brindisi , i volontari del Servizio Civile Nazionale  delle Acli , il Circolo Acli “Città di Brindisi”, l’Associazione Acli Arte e Spettacolo di Brindisi e l’Associazione “Società Dante Alighieri”- Comitato di Brindisi, organizzano il 02 febbraio p.v. alle ore 18:00 presso la Sala Universitaria di Palazzo Granafei-Nervegna, un incontro, patrocinato dal Comune di Brindisi e dall’Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, dal titolo  “A 80 anni dalle leggi razziali in Italia. Dinamica e sviluppo della propaganda fascista”.

Mediante un percorso iconografico si cercheranno di delineare i principali caratteri delle politiche razziali messe in atto dal regime fascista a partire dal 1938 nei confronti degli ebrei, facendo emergere le diverse posizioni in merito e il contributo che gli ebrei in Italia avevano dato durante la prima guerra mondiale e in alcuni casi anche all’ affermazione del regime stesso. Il discorso sarà comparato con l’altra politica razziale fascista nei confronti dei sudditi coloniali d’Africa, rilevandone continuità o discontinuità.

Una finestra di riflessione imprescindibile registrerà il fondo di violenza sotteso alla promulgazione delle leggi razziali, smascherando l’ideologia pseudo-scientifica del concetto di razza, nucleo fondante dell’educazione della nuova gioventù italiana, con particolare riferimento allo sport e alla musica.

I G.A. DI CATANIA PARLANO DI “DIRITTO DI ACCESSO A INTERNET NELL’ UNIONE EUROPEA”

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I Giovani delle Acli, in collaborazione con il “Circolo Acli Paternò San Francesco D’Assisi”e l’ associazione Generazione Ypsilon- #DirittodiAccesso organizzano una conferenza sul “Diritto di Accesso a Internet nell’ Unione Europea”.

Interverranno Vincenzo Coppola, presidente del “Circolo Acli Paternò San Francesco D’Assisi” , coordinatore dei Giovani delle Acli Catania e Consigliere Nazionale Acli,  la Dott.ssa Agata Aiello- Presidente Acli Catania e il Dott. Angelo Alù – Presidente Generazione Ypsilon #DirittodiAccesso.

 

LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Il 27 gennaio è il Giorno della memoria e i Giovani delle Acli non hanno intenzione di rimanere in silenzio; memoria come guida, sentinella che ci avvisa, ci protegge in tutti quei casi in cui qualche stortura morale vorrebbe corrompere l’umanità. È il giorno scelto dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite che testimonia la liberazione di Auschswitz nel 1945, proprio un 27 gennaio.
No, non si può dimenticare, non si può rinunciare alla memoria e alla consapevolezza che questa genera come un parto di legittimazione della creatura umana. Perdere la memoria, l’impasse della dimenticanza, genera mostri di inaudita ferocia che certe visioni politiche utilizzano per il culto della violenza. Si commemora il torto storico, in definitiva ontologico, cioè totalitario, che il popolo ebraico ha patito sulla propria pelle. Allora la ferocia tolse dignità all’umano, improvvisamente nulla sarebbe stato come prima, tutto avrebbe avuto il sapore di uno sradicamento dell’umano da se stesso in aperta contrapposizione al principio di umanità. Secoli di umanesimo distrutti dall’orrore nero di una causa perversa e odiosa: la razza. Un motivo fantascientifico che prese i caratteri della realtà. Qui è il grande equivoco dell’oggi: un’idea può diventare realtà, anche quella più in contrasto con il reale se non c’è memoria. Forse Hannah Arendt, pensatrice ebrea straordinariamente lucida per molti motivi, direbbe oggi che la realtà è a rischio senza memoria perché questa va a costruire il giudizio. Un giudizio di senso sul mondo è orfano senza memoria. Dobbiamo ricordare, lucidamente, con serena accettazione che non generi altra violenza e, nel contempo, con ostinata volontà di non cedere ancora. La storia è fatta di errori grossolani, ma la storia, ogni volta che giunge a un termine, è fatta di inizi. Initium ut esset creatus est homo in definitiva l’umano è sempre un cominciamento.

Giuseppe Maria Andrea Marrone

 

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Chi sono i Giovani delle ACLI

I Giovani delle Acli promuovono l’aggregazione dei giovani al di sotto dei trentadue anni con percorsi di educazione e formazione alla politica, all’impegno civile e alla cittadinanza attiva.

26996892_10216063085397770_859736949_n  Il modello organizzativo è di tipo federale, con un livello nazionale, che si articola su tre organi:

  • Coordinatore nazionale;
  • Coordinamento nazionale e Assemblea nazionale;
  • l’impegno sui territori con i gruppi, che possono coincidere con un circolo Acli o essere un’entità a sé stante.

È all’interno dei gruppi che nascono le iniziative, si sviluppa il pensiero e l’elaborazione.

Ga oggi è presente nella maggioranza delle provincie d’Italia ed è un movimento in grado di esprimere una politicità incisiva e un’esperienza educativa fortissima.

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Mentre nei territori i gruppi danno vita a momenti di discussione, riflessione,attività (dall’organizzazione di vacanze formative, a convegni, a iniziative e feste), il livello nazionale si caratterizza per due eventi: il Congresso nazionale e l’Agorà.

Quest’ultimo è un evento aperto dove oltre 300 ragazzi da tutta Italia possono interagire direttamente con alcuni autorevoli relatori su temi importanti per l’esperienza di azione sociale più recente.

Grande successo hanno inoltre i campi estivi, veri e propri momenti di formazione umana e politica organizzati dai territori in collaborazione con il Coordinamento nazionale in diverse zone d’Italia.

I GA DI MESSINA “REGALANO UN SORRISO”

I Giovani delle Acli di Messina, in collaborazione con l’associazione Unac, sono lieti di presentare la V edizione de “Regaliamo Un Sorriso”, annuale appuntamento all’insegna dello spirito volontaristico e della solidarietà.
Sabato 6 Gennaio, in occasione dell’Epifania, visiteranno il reparto pediatrico dell’ospedale Papardo di Messina e procederanno alla consegna di piccoli omaggi a ciascuno dei bambini ricoverati, nell’auspicio di regalare piacevoli momenti e condividere speranza e gioia.FB_IMG_1515085923401.jpg